OpenClaw: come installare e configurare un AI Agent self-hosted

Se hai deciso di usare OpenClaw, probabilmente hai già capito una cosa:
non stai cercando “un chatbot”, ma un agente AI che lavori per te, sui tuoi dati, sotto il tuo controllo.

In questa guida vediamo come installare e configurare OpenClaw in modo realistico:
niente demo da conferenza, solo ciò che serve per farlo girare davvero.


Prerequisiti (onesti)

Prima di partire, assicurati di avere:

Hardware minimo

  • CPU: 8 core (meglio 16)

  • RAM: 16 GB (32 GB consigliati)

  • GPU (opzionale ma consigliata)

    • NVIDIA (CUDA) oppure

    • CPU-only con modelli quantizzati

Software

  • Linux (Ubuntu 22.04 consigliato)

  • Docker + Docker Compose

  • Python 3.10+

  • Git

👉 OpenClaw non è pensato per Windows desktop (WSL può funzionare, ma non è ideale).


Step 1 – Preparare l’ambiente

Aggiorna il sistema e installa i pacchetti base:


Installa Docker:

curl -fsSL https://get.docker.com | sh
sudo usermod -aG docker $USER

Logout/login e verifica:

docker --version

Step 2 – Clonare OpenClaw

git clone https://github.com/openclaw-ai/openclaw.git
cd openclaw

Struttura tipica del progetto:

openclaw/
├── agent/
├── models/
├── tools/
├── memory/
├── config/
├── docker-compose.yml

Questa separazione è fondamentale:
OpenClaw è modulare, ogni parte è sostituibile.


Step 3 – Configurare il modello LLM locale

Opzione A: modello CPU-only (consigliato per iniziare)

Scarica un modello quantizzato (esempio):

models/
└── mistral-7b-q4.gguf

Nel file config/model.yaml:

model:
type: local
backend: llama.cpp
path: models/mistral-7b-q4.gguf
context_length: 4096

Opzione B: GPU (CUDA)

model:
type: local
backend: vllm
model_name: mistralai/Mistral-7B-Instruct
device: cuda

Step 4 – Configurare l’Agent Core

Il cuore di OpenClaw vive nel file:

config/agent.yaml

Esempio base:

agent:
name: openclaw-agent
goal: "Eseguire task in autonomia usando tool locali"
max_iterations: 10
reflection: true

Qui definisci:

  • obiettivo

  • limiti

  • capacità di auto-correzione

👉 È qui che OpenClaw smette di essere un LLM e diventa un agente.


Step 5 – Attivare i tool

I tool sono ciò che rendono OpenClaw operativo.

Esempio in config/tools.yaml:

tools:
- name: filesystem
enabled: true
- name: shell
enabled: true
sandbox: true
- name: http
enabled: true

Puoi aggiungere:

  • accesso DB

  • API interne

  • script custom Python

  • webhook

⚠️ Attenzione: ogni tool è un potere in più. Usali con criterio.


Step 6 – Configurare la memoria

OpenClaw usa memoria persistente tramite vector store locale.

Esempio config/memory.yaml:

memory:
type: chroma
path: ./memory/db
embedding_model: all-MiniLM-L6-v2

Risultato:

  • contesto persistente

  • apprendimento locale

  • niente cloud


Step 7 – Avvio con Docker

docker compose up -d

Verifica i log:

docker logs openclaw-agent

Se tutto è corretto, vedrai:

  • modello caricato

  • agent loop avviato

  • tool registrati


Step 8 – Primo task reale

Via CLI o API:

curl -X POST http://localhost:8000/task \
-H "Content-Type: application/json" \
-d '{
"task": "Analizza i file di log e segnala errori critici"
}'

OpenClaw:

  1. interpreta il task

  2. pianifica i passi

  3. usa i tool

  4. verifica l’output

  5. risponde

🎯 Questo è un AI agent.

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