Alternative ad AnyDesk: 7 programmi per il controllo remoto da provare nel 2026

AnyDesk è uno dei programmi più conosciuti per controllare un computer a distanza, fornire assistenza tecnica e accedere al PC dell’ufficio. Non è però l’unica soluzione disponibile: esistono alternative gratuite, open source o più adatte all’utilizzo professionale.

La scelta dipende soprattutto dal tipo di attività. Chi deve collegarsi occasionalmente al proprio computer ha esigenze diverse da un tecnico che assiste ogni giorno clienti e dipendenti. Cambiano inoltre il numero di dispositivi gestiti, le connessioni simultanee, l’accesso senza supervisione, la registrazione delle sessioni e le condizioni per l’uso commerciale.

In questa guida confrontiamo sette valide alternative ad AnyDesk, spiegando vantaggi, limiti e destinazione d’uso di ciascuna.

Nota: prezzi, promozioni e condizioni di licenza possono cambiare. Verifica sempre il costo finale e l’autorizzazione all’uso professionale sul sito del produttore.

Le migliori alternative ad AnyDesk in breve

Programma Ideale per Versione gratuita Self-hosting
RustDesk Privacy, controllo dei dati e server proprio
Supremo Assistenza rapida senza configurazioni complicate Solo uso non professionale e non continuativo No
Splashtop Prestazioni e accesso al PC di lavoro Prova gratuita Opzioni dedicate
RemotePC Accesso a più computer con un solo piano Prova/offerte No
Chrome Remote Desktop Collegamenti semplici e occasionali No
DWService Assistenza dal browser e sistemi meno recenti No
TeamViewer Aziende che cercano un prodotto molto diffuso Solo uso personale Opzioni aziendali

1. RustDesk: la migliore alternativa open source ad AnyDesk

RustDesk è una delle alternative ad AnyDesk più interessanti per chi vuole mantenere un maggiore controllo sull’infrastruttura. Il codice è open source e il software può essere utilizzato con i server pubblici del progetto oppure configurando un proprio server.

L’esperienza è familiare: ogni dispositivo dispone di un identificativo e può ricevere connessioni tramite password temporanea o accesso non presidiato. Sono disponibili trasferimento di file, clipboard, supporto multipiattaforma e opzioni di amministrazione nelle versioni professionali.

Il vero elemento distintivo è il self-hosting. Un’azienda può installare il server RustDesk su una VPS e gestire internamente relay, rubriche e politiche di accesso. Serve però una persona capace di occuparsi di configurazione, aggiornamenti, backup e sicurezza.

Il piano server self-hosted gratuito è open source. Il piano Individual Pro parte da 11,88 dollari al mese con pagamento annuale e comprende un utente, 20 dispositivi gestiti, autenticazione a due fattori, console Web, registro delle attività e impostazioni centralizzate, secondo il listino ufficiale RustDesk.

Pro

  • open source;
  • possibilità di utilizzare un server proprio;
  • client per Windows, macOS, Linux, Android e iOS;
  • adatto a chi vuole ridurre la dipendenza da un fornitore cloud;
  • piano self-hosted gratuito disponibile.

Contro

  • il self-hosting richiede competenze tecniche;
  • assistenza e funzioni amministrative avanzate dipendono dal piano scelto;
  • la sicurezza del server diventa responsabilità di chi lo gestisce.

Consigliato a: sviluppatori, sistemisti, piccole software house e aziende che vogliono ospitare autonomamente il servizio.

2. Supremo: la scelta più semplice per assistere un cliente

Supremo è una delle alternative più vicine all’esperienza immediata di AnyDesk. Il cliente scarica un piccolo eseguibile, lo avvia e comunica al tecnico ID e password: non deve completare una vera installazione né configurare router o firewall.

Questo dettaglio conta molto nell’assistenza reale. Quando la persona dall’altra parte non è esperta, ogni schermata, account o procedura aggiuntiva può rallentare la sessione. Con Supremo il collegamento occasionale richiede pochi passaggi, mentre per i computer gestiti stabilmente si può configurare l’accesso non presidiato con password fissa.

Il programma comprende trasferimento di file, chat, stampa remota, rubrica, gestione di più schermi e report delle connessioni. Per le aziende è inoltre possibile personalizzare l’eseguibile con nome e logo.

Il sito ufficiale indica piani professionali a partire da 5 euro al mese. L’uso gratuito è invece riservato all’attività non professionale e non continuativa: per assistere clienti serve quindi una licenza commerciale. Prezzi, imposte e condizioni vanno verificati nel listino ufficiale Supremo.

Pro

  • nessuna installazione obbligatoria per una sessione occasionale;
  • il cliente deve soltanto avviare il programma e comunicare ID e password;
  • accesso non presidiato disponibile;
  • trasferimento file, stampa remota, rubrica e report;
  • personalizzazione con il marchio aziendale.

Contro

  • la versione gratuita non è utilizzabile per l’assistenza professionale;
  • offre meno funzioni da help desk strutturato rispetto alle piattaforme più complesse.

Consigliato a: tecnici, software house, agenzie Web e piccole aziende che vogliono ridurre al minimo le istruzioni da dare al cliente.

3. Splashtop: la migliore alternativa per velocità e qualità video

Splashtop è noto per la fluidità del collegamento e propone prodotti differenti per accesso remoto, supporto tecnico e gestione degli endpoint.

Il piano Remote Access Solo consente di accedere ai propri computer senza supervisione, trasferire file e stampare da remoto. Il piano Pro aggiunge gestione dei ruoli, più monitor, chat e registrazione delle sessioni. Per l’assistenza su richiesta esiste invece Splashtop SOS, basato su un codice di sessione.

Al momento della verifica, il listino internazionale parte da 72 dollari l’anno per Remote Access Solo, mentre SOS parte da 259 dollari l’anno per tecnico concorrente. Prezzi e valuta possono cambiare in base al Paese: consulta il listino ufficiale Splashtop.

Pro

  • collegamenti fluidi e buona qualità video;
  • accesso non presidiato;
  • trasferimento file e stampa remota;
  • soluzioni distinte per lavoro remoto e help desk;
  • funzioni avanzate per grafica, audio e più monitor nei piani superiori.

Contro

  • bisogna scegliere attentamente tra Remote Access e SOS;
  • le funzioni professionali più complete aumentano il costo.

Consigliato a: professionisti che lavorano su un computer remoto, studi grafici, piccoli team e tecnici che privilegiano le prestazioni.

4. RemotePC: conveniente per accedere a più computer

RemotePC è pensato principalmente per l’accesso continuativo a computer personali o aziendali. Offre collegamento da browser e applicazione, trasferimento file, stampa remota, lavagna, registrazione e riavvio del computer remoto.

Uno dei suoi punti forti è la possibilità di includere più dispositivi nello stesso piano. Per questo può risultare interessante per professionisti con diversi computer, piccoli uffici e famiglie che non necessitano di un vero help desk.

RemotePC propone frequentemente sconti iniziali molto consistenti. È importante confrontare il prezzo promozionale con quello di rinnovo, verificando il numero di computer incluso e la presenza delle funzioni necessarie nel listino ufficiale RemotePC.

Pro

  • piani per più computer;
  • accesso permanente e via browser;
  • trasferimento file, stampa e registrazione;
  • promozioni iniziali spesso convenienti.

Contro

  • il prezzo di rinnovo può essere superiore a quello promozionale;
  • meno immediato di Supremo per l’assistenza occasionale a clienti sempre diversi.

Consigliato a: piccoli uffici e utenti che devono accedere regolarmente a diversi PC.

5. Chrome Remote Desktop: il sistema gratuito più semplice

Chrome Remote Desktop è la soluzione gratuita di Google per accedere a un computer o fornire assistenza temporanea. Funziona attraverso il browser e un piccolo componente installato sul dispositivo.

La configurazione è molto semplice e non richiede un abbonamento. Per collegarsi ai propri computer si utilizza l’account Google e un PIN; per l’assistenza temporanea viene generato un codice da condividere.

È però uno strumento essenziale: non offre la gestione centralizzata, la personalizzazione, i report e le funzioni da help desk presenti nei prodotti professionali.

Pro

  • gratuito;
  • configurazione rapida;
  • accesso dal browser;
  • ideale per uso personale e assistenza occasionale.

Contro

  • funzioni limitate;
  • niente vera console di gestione aziendale;
  • non adatto a un help desk strutturato.

Consigliato a: privati, familiari e microimprese con esigenze sporadiche.

6. DWService: controllo remoto gratuito direttamente dal browser

DWService consente di accedere a un computer attraverso il browser dopo aver installato un agente. Offre controllo dello schermo, terminale, gestione di file e cartelle, monitoraggio delle risorse e accesso ai file di registro.

Il progetto è particolarmente utile quando non si vuole installare il programma completo sul computer dal quale parte la connessione. Può funzionare anche su sistemi meno recenti o su dispositivi come Raspberry Pi.

La piattaforma dispone di un livello gratuito; i piani a pagamento aumentano principalmente la larghezza di banda disponibile. Per documenti o infrastrutture sensibili è comunque opportuno valutare attentamente policy, account, autenticazione e configurazione dell’accesso.

Pro

  • accesso tramite browser;
  • versione gratuita;
  • agente leggero;
  • terminale e gestione dei file oltre al controllo dello schermo;
  • supporto per più sistemi operativi.

Contro

  • prestazioni e interfaccia meno raffinate rispetto ai prodotti commerciali;
  • minori funzioni amministrative per organizzazioni strutturate.

Consigliato a: utenti tecnici, laboratori e assistenza occasionale su computer eterogenei.

7. TeamViewer: l’alternativa più conosciuta, ma non sempre la più economica

TeamViewer è uno dei prodotti storici del controllo remoto. Offre supporto su richiesta, accesso non presidiato, trasferimento file, gestione dei dispositivi, registrazione e numerose funzioni aziendali.

La versione gratuita è destinata all’uso personale. Chi utilizza il programma per lavoro, assistenza clienti o gestione di computer aziendali deve scegliere un piano commerciale adeguato.

È una soluzione completa e diffusa, ma per freelance e piccole imprese può risultare più costosa di Supremo, Splashtop o RemotePC. Rimane interessante quando contano la familiarità del cliente con il marchio, la compatibilità e le funzioni enterprise.

Pro

  • prodotto conosciuto da molti utenti;
  • ampia compatibilità;
  • funzioni complete per aziende e reparti IT;
  • supporto su richiesta e accesso non presidiato.

Contro

  • versione gratuita limitata all’uso personale;
  • piani professionali spesso più costosi delle alternative;
  • può essere sovradimensionato per un tecnico singolo.

Consigliato a: imprese e reparti IT che preferiscono un prodotto consolidato e ampiamente riconosciuto.

Quale alternativa ad AnyDesk scegliere?

La soluzione migliore cambia in base allo scenario:

  • Migliore alternativa gratuita e open source: RustDesk.
  • Migliore per assistere clienti con pochi passaggi: Supremo.
  • Migliore per prestazioni e lavoro remoto: Splashtop.
  • Migliore per gestire più computer: RemotePC.
  • Migliore per semplicità e uso occasionale: Chrome Remote Desktop.
  • Migliore soluzione gratuita via browser: DWService.
  • Migliore per aziende abituate a un marchio noto: TeamViewer.

Per un tecnico o una piccola software house, Supremo è probabilmente l’alternativa più pratica. Il cliente non deve creare account né affrontare una configurazione articolata: avvia l’eseguibile e comunica le credenziali visualizzate. Sono disponibili anche accesso non presidiato, report e personalizzazione.

RustDesk è preferibile quando privacy, controllo dei dati e self-hosting hanno la priorità. Splashtop è invece indicato quando la fluidità del collegamento è l’aspetto più importante.

RustDesk è davvero gratuito?

Il client RustDesk e il server OSS sono open source e possono essere utilizzati gratuitamente. L’infrastruttura self-hosted professionale, con console Web, rubriche, registro delle attività e controlli amministrativi, è disponibile anche attraverso piani a pagamento.

La gratuità del software non elimina i costi operativi: un server proprio richiede una VPS, aggiornamenti, monitoraggio, backup e una corretta protezione degli accessi.

È sicuro usare un programma di controllo remoto?

Un software di controllo remoto concede accesso potenzialmente completo al computer. È quindi fondamentale:

  • scaricare il programma esclusivamente dal sito ufficiale;
  • attivare l’autenticazione a due fattori quando disponibile;
  • usare password uniche e robuste;
  • limitare l’accesso non presidiato ai dispositivi necessari;
  • controllare periodicamente utenti, dispositivi e registri delle sessioni;
  • aggiornare client e server;
  • non comunicare codici di accesso a persone che chiamano senza essere state contattate.

Le truffe dell’assistenza tecnica utilizzano spesso strumenti perfettamente legittimi. Il rischio non dipende soltanto dal programma, ma da chi riceve le credenziali e dalle autorizzazioni concesse.

Domande frequenti

Qual è la migliore alternativa gratuita ad AnyDesk?

RustDesk è la soluzione più completa per chi cerca un prodotto open source, mentre Chrome Remote Desktop è più semplice per collegamenti occasionali. DWService è interessante quando si desidera accedere dal browser.

Quale programma usare per assistere i clienti da remoto?

Supremo è particolarmente semplice per il cliente: basta avviare l’eseguibile e comunicare ID e password al tecnico. Splashtop SOS è una valida alternativa quando serve un ambiente di supporto più strutturato, ma generalmente costa di più.

Posso usare TeamViewer gratuitamente per lavoro?

No: la versione gratuita di TeamViewer è destinata all’uso personale. Per attività professionali o assistenza aziendale occorre una licenza commerciale compatibile.

RustDesk può sostituire AnyDesk in azienda?

Sì, soprattutto se l’azienda dispone delle competenze necessarie per gestire un server proprio. Prima della migrazione è opportuno testare accesso non presidiato, rubriche, autenticazione, log, aggiornamenti e compatibilità con tutti i sistemi utilizzati.

Chrome Remote Desktop permette il trasferimento dei file?

Le funzionalità sono più essenziali rispetto a un prodotto professionale e possono variare secondo piattaforma e modalità di collegamento. Se il trasferimento file è un requisito centrale, è preferibile valutare RustDesk, Supremo, Splashtop o RemotePC.

Conclusioni

AnyDesk rimane un prodotto valido, ma non è necessariamente la scelta migliore per tutti. RustDesk offre libertà e self-hosting; Supremo riduce al minimo i passaggi richiesti al cliente; Splashtop punta su prestazioni e qualità; RemotePC rende conveniente l’accesso a più computer. Chrome Remote Desktop e DWService coprono invece le esigenze più semplici senza un abbonamento importante.

Prima di scegliere, prova il software con uno scenario reale: collegamento a un cliente, riavvio del PC, trasferimento di un file, gestione di più monitor e riconnessione dopo un aggiornamento. È il modo più rapido per capire se l’alternativa scelta può sostituire davvero AnyDesk nel lavoro quotidiano.

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